La mostra

La mostra Personae è la prima grande retrospettiva su Elliott Erwitt che raccoglie le sue immagini in bianco e nero e a colori.

I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle icone della fotografia, esposti con grande successo a livello internazionale, mentre la sua produzione a colori è quasi del tutto inedita. Il percorso espositivo mette in evidenza l’eleganza compositiva, la profonda umanità, l’ironia e talvolta la comicità, tutte caratteristiche che rendono Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, non a caso considerato il fotografo della commedia umana.

Marilyn Monroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy, Arnold Schwarzenegger, sono alcune delle numerose celebrità colte dal suo obiettivo ed esposte in mostra. Su tutte Erwitt posa uno sguardo acuto e al tempo stesso pieno di empatia, dal quale emerge l’ironia e la complessità del vivere quotidiano. Con lo stesso atteggiamento, d’altra parte, Erwitt rivolge la sua attenzione a qualsiasi altro soggetto.

Con il titolo Personae, non a caso in sintonia con quello dell’ottava edizione della Settimana del Buon Vivere, si allude proprio a questa sua adesione alla vita concreta degli individui e, nello stesso tempo, a un senso della maschera e del teatro, che caratterizza tutta la sua produzione, in particolare le foto realizzate con lo pseudonimo di André S. Solidor. A.S.S. (l’acronimo non è casuale) è la maschera che Erwitt dedica senza diplomazia al mondo dell’arte contemporanea ed a un certo tipo di fotografia.

Con Solidor, presente in mostra anche con un video, si apre la sezione dedicata al colore. Quando Erwitt inizia la sua carriera, negli anni ’40, la fotografia è sostanzialmente in bianco e nero. Le prime pellicole a colori, appena comparse, sono instabili, hanno costi molto alti, risultati poco fedeli e soprattutto non gestibili nei laboratori personali dei fotografi.
Con gli anni il colore migliora tecnicamente e i giornali lo adottano, imponendolo ai fotografi, che, per comodità e per scelta di linguaggio espressivo, rimangono ancorati al bianco e nero per le foto artistiche. Anche Erwitt vi si mantiene fedele, dedicando il colore solo ai lavori editoriali e pubblicitari: dalla politica al sociale, dall’architettura al cinema e alla moda.

A distanza di decenni, intorno a queste immagini Erwitt ha compiuto un vero e proprio viaggio, durato mesi, posando su di esse uno sguardo critico e contemporaneo. E’ nata così una raccolta, pubblicata per la prima volta nel 2013 con il volume Kolor di teNeues e ora finalmente esposta con circa 100 scatti, che lui stesso ha selezionato con Biba Giacchetti nel suo studio di New York.
La rassegna dimostra così come la sua straordinaria sensibilità passi indifferentemente dal colore al bianco e nero e viceversa, in una totale continuità di stile e di ricerca. Membro dal 1953 della storica agenzia Magnum, Erwitt ha raccontato con piglio giornalistico gli ultimi sessant’anni di storia e di civiltà contemporanea, cogliendo gli aspetti più drammatici ma anche quelli più divertenti della vita che è passata di fronte al suo obiettivo.

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Il fotografo

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Elliott Erwitt nasce a Parigi nel 1928, da genitori russi emigrati. Trascorre i primi anni di vita a Milano. All'età di dieci anni la sua famiglia si trasferisce di nuovo a Parigi, l’anno successivo a New York, per poi stabilirsi a Los Angeles nel 1941. Mentre frequenta la Hollywood High School, Elliott lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe "firmate" per gli appassionati delle stelle del cinema.

Nel 1948 incontra Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker, i quali apprezzano a tal punto le sue fotografie da diventare suoi mentori. L'anno successivo torna in Europa, viaggia e fotografa in Italia e in Francia, iniziando di fatto la sua carriera professionale. Chiamato dall'esercito degli Stati Uniti nel 1951, continua a lavorare sia per varie pubblicazioni sia per l’esercito stesso, mentre staziona nel New Jersey, in Germania e in Francia.
Nel 1953, appena congedato dall’Esercito, Erwitt viene invitato a diventare membro di Magnum Photos; l’invito giunge direttamente dal fondatore, Robert Capa.

Nel 1968 diventa presidente della prestigiosa agenzia e ricopre tale carica per tre nomine. Ancora oggi, continua a essere una delle figure di spicco nel competitivo mondo della fotografia. I suoi saggi giornalistici, illustrazioni e pubblicità sono apparsi in pubblicazioni di tutto il mondo per oltre mezzo secolo.

Durante gli anni Settanta, pur continuando il suo lavoro di fotografo, Erwitt inizia a girare dei film. I suoi documentari includono BEAUTY KNOWS NO PAIN (1971), RED WHITE AND BLUE GRASS (1973), sovvenzionato dall'American Film Institute, e il premiato THE GLASSMAKERS OF HERAT (1979). Negli anni Ottanta produce anche diciassette drammi teatrali e programmi di satira per l'emittente Home Box Office.

Mentre lavora attivamente per riviste, clienti industriali e pubblicitari, Erwitt dedica tutto il tempo libero alla creazione di libri e mostre del suo lavoro. Fino a oggi ha pubblicato circa trenta libri fotografici.

Fotogallery

 

Informazioni

ELLIOT ERWITT: PERSONAE
23 settembre 2017 – 7 gennaio 2018
Forlì, Musei San Domenico - Piazza Guido da Montefeltro

Orari
Da martedì a venerdì ore 9,30–18,30
Sabato, domenica e festivi ore 10,00–19,00
24 e 31 dicembre ore 9,30–13,30
Chiuso tutti i lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti
Tutti i biglietti includono l’audioguida della mostra, disponibile in italiano e in inglese
Il servizio di prenotazione è gratuito ed incluso nel biglietto
€ 11,00 intero
Ridotto € 9,00 per gruppi di almeno 15 persone, studenti universitari, titolari di apposite convenzioni
Ridotto speciale € 5,00 per scuole e minori di 18 anni
Biglietto speciale aperto € 12,00 utilizzabile in data e orario a scelta
Biglietto cumulativo San Domenico € 14,00 valido per la mostra e i musei della città (Pinacoteca civica e Palazzo Romagnoli)
Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, disabili, un accompagnatore per disabile, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, tesserati ICOM

Visite guidate
(su prenotazione per gruppi di max 25 persone)
Scuole € 55,00 (stima durata visita 1 h.)
Gruppi € 90,00 (stima durata visita 1 h.)
In lingua € 110,00 (Inglese e Francese)

Convenzioni
ACI, ARCI, BNL, FAI, TOURING

Informazioni e prenotazioni
199.15.11.21*
Dall’estero +39 02 89096942
@mail: mostre@civita.it
(*Attivo lunedì-venerdì, ore 9-18. Sabato, ore 9-12. Non attivo domenica e festivi

Come arrivare
In auto: autostrada A14 da Bologna e da Rimini, con uscita unica ‘Forlì’ e poi imboccando via Ravegnana dalla rotonda sulla destra; strada statale n. 9 (via Emilia) e quindi, passate le porte viale Salinatore, e poi via Romanello da Forlì; Parcheggi nelle vicinanze della Chiesa di San Giacomo; Parcheggio Montefeltro (a pagamento orario, 200 posti); Piazza D. Alighieri (a pagamento orario, 72 posti); Piazzetta Conserva Corbizzi (a pagamento orario, 60 posti); Parcheggio dell’Argine di viale Salinatore (gratuito, 400 posti); Duomo (a pagamento orario, 120 posti); Piazza XX Settembre (a pagamento orario, 127 posti); Piazza del Carmine (a pagamento orario, 120 posti); Porta Schiavonia (gratuito, 30 posti); Caduti e dispersi in guerra (gratuito, 90 posti); Vittime civili di guerra (gratuito, 60 posti); Piazza Cavour (a pagamento orario, 77 posti); Matteucci (a pagamento orario, 70 posti); Dislocazione e tariffe dei parcheggi
In treno: principali collegamenti con il nord e sud Italia attraverso le linee Milano-Bologna-Ancona e Milano-Bologna-Firenze-Roma (www.trenitalia.com); A piedi dalla stazione 25 minuti - 2 km. Indicazioni stradali: dalla Stazione FS procedere dritto percorrendo Viale della Libertà giunti a Piazzale della Vittoria svoltare a destra imboccando Corso della Repubblica passare piazza Saffi e proseguire diritto imboccando Corso Garibaldi svoltare a sinistra in via Giorgina Saffi svoltare a destra in via Bombace Pace, al cui termine si vede sulla sinistra la fiancata sinistra della Chiesa di San Giacomo che precede i Musei San Domenico. In autobus dalla stazione da/per piazza Saffi Ogni 10 minuti con minibus 1A-1B

 

Acquista il biglietto

Ufficio stampa

Civita
Giulia Borroni
@mail: g.borroni@operalaboratori.com
T. + 39 02 43353527
Barbara Izzo-Arianna Diana
@mail: b.izzo@operalaboratori.com
T. +39 06 692050220-258
www.civita.it

Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Paolo Rambelli
@mail: eventi@fondazionecariforli.it
T. + 39 0543 1912025
www.fondazionecariforli.it

Settimana del Buon Vivere
Alberto Marchesani
@mail: ufficiostampa@settimanadelbuonvivere.it
T. + 39 348 7646934
www.settimanadelbuonvivere.it

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